Dal Regno Unito l’ennesima conferma: lo svapo è di gran lunga più sicuro del fumo

In uno studio finanziato dal Cancer Research UK, ente di beneficenza impegnato nella lotta contro il cancro, per la prima volta è stata esaminata l’esposizione umana al fumo di sigarette rispetto allo svapo e alle terapie sostitutive della nicotina (NRT).

Per un periodo di 6 mesi, i ricercatori hanno analizzato le urine e la saliva di un gruppo di volontari equamente suddivisi tra fumatori, utilizzatori duali (fumo+svapo o fumo+NRT) ed ex-fumatori passati da almeno sei mesi allo svapo o all’uso esclusivo delle NRT.

Lo studio conferma i potenziali benefici dello svapo e indica che gli effetti a lungo termine saranno minimi: gli svapatori e le persone che hanno fatto uso di NRT sono state esposte a un livello significativamente più basso di sostanze tossiche e cancerogene. Di fatto, questo non è sorprendente, poiché è noto che la maggior parte dei danni del fumo è causata dalla combustione del tabacco.

Molti studi si limitano a valutare la sicurezza dei prodotti dello svapo misurando i livelli delle tossine in laboratorio piuttosto che misurarne l’impatto sugli utenti, alle volte testando questi prodotti in maniera non consona o irrealistica, generando quindi allarmismi e confusione tra il pubblico che viene indotto a credere che lo svapo sia nocivo quanto le sigarette. Questa ricerca indica che la reale esposizione alle tossine e i risultati ottenuti tramite le macchine possono essere molto diversi, come dimostrato ad esempio per quanto riguarda i livelli delle aldeidi, notevolmente ridotti negli svapatori rispetto a quanto riportato in passato in condizioni di laboratorio.

L’assorbimento di nicotina si è rivelato simile per tutti i gruppi, il che suggerisce che la migliore riduzione del craving – il desiderio di fumare – osservata in precedenti studi negli svapatori rispetto agli utilizzatori di NRT può essere dovuta a fattori diversi dalla semplice somministrazione di nicotina, come la maggior similarità comportamentale dello svapo (a differenza delle NRT) con il fumo.

Lo studio fornisce ulteriori elementi di prova per incoraggiare i fumatori a passare allo svapo. I risultati rendono infatti chiaro che i benefici in termini di salute si ottengono unicamente quando si smette completamente di fumare: gli utilizzatori duali, vale a dire coloro che utilizzano delle NRT o lo svapo continuando a fumare, non hanno mostrato una riduzione dell’esposizione alle tossine rispetto al gruppo di fumatori. È consigliabile quindi limitare allo stretto necessario il periodo di consumo duale e passare quanto più velocemente possibile all’uso esclusivo dei prodotti dello svapo o delle NRT.

Infografica del Cancer Research UK:

1. I dati finora dimostrano che lo svapo è molto più sicuro del fumo.
2. Vi è della nicotina, ma non le sostanze cancerogene contenute nel tabacco.
3. La nicotina crea dipendenza, ma non causa il cancro.
4. Non ci sono prove che lo svapo sia pericoloso per gli astanti.
5. Il tabagismo è la principale causa di morte prevenibile.
Oltre 100’000 decessi l’anno nel Regno Unito e, aggiungiamo noi, oltre 95’000 in Italia.


Letteratura scientifica
Nicotine, Carcinogen, and Toxin Exposure in Long-Term E-Cigarette and Nicotine Replacement Therapy Users (2017, Feb)
L. Shahab, M. L. Goniewicz, B. C. Blount, J. Brown, A. McNeill, K. U. Alwis, J. Feng, L. Wang, R. West