Esperti sul controllo del tabacco alla FDA: gli studi sullo svapo indicano più benefici che danni

Sette tra i maggiori esperti internazionali di lotta contro il tabagismo invitano la FDA a regolamentare le ecig in maniera pragmatica. Gli studi pubblicati finora suggeriscono infatti che questi prodotti possono consentire di ridurre il fumo di sigarette, con conseguente potenziale riduzione delle morti da esso causate.

“Temiamo che la FDA si concentrerà esclusivamente sulla possibilità che le ecig potrebbe fungere da gateway verso il fumo” dichiara il prof. Levy; e aggiunge “Riteniamo che fino ad oggi la discussione sia stata tendenziosa, ed è un peccato poiché il quadro generale ci dice che questi prodotti sono utilizzati per lo più da fumatori o da chi rischia di diventarlo”.

L’evidenza suggerisce anche un forte potenziale dello svapo per migliorare la salute della popolazione, riducendo o spodestando l’uso delle sigarette nei paesi in cui la prevalenza del fumo è ancora alta e i fumatori sono interessati a smettere.

“Non vogliamo incoraggiare i giovani che non avrebbero fumato a svapare. Tuttavia, l’obiettivo primario della politica di controllo del tabacco dovrebbe essere quello di scoraggiare l’uso delle sigarette, fornendo ai fumatori i mezzi per smettere più facilmente” scrivono gli autori nel loro articolo.

Gli autori avvertono anche che una regolamentazione eccessiva e la tassazione delle ecig annullerebbero il vantaggio che questi prodotti possono offrire.

“L’aumento dei prezzi tassando lo svapo in maniera analoga alle sigarette tradizionali scoraggerà i giovani all’uso, ma scoraggerà altresì i fumatori che stanno cercando di smettere, soprattutto quelli di bassa condizione socio-economica” conclude Levy.


Traduzione libera tratta da: Top tobacco control experts to FDA: Studies of e-cigs suggest more benefit than harm


Letteratura scientifica
A framework for evaluating the public health impact of e-cigarettes and other vaporized nicotine products (2016, Apr)
David T. Levy, K. Michael Cummings, Andrea C. Villanti, Ray Niaura, David B. Abrams, Geoffrey T. Fong and Ron Borland