Statuto

TITOLO I – Denominazione e sede

Art. 1.1
È costituita, secondo le disposizioni di cui all’art. 36 e ss. del Codice Civile, l’Associazione VAPIT con sede in Milano e presso il dominio web vapit.it.

Il cambiamento dell’indirizzo nell’ambito dello stesso Comune non costituisce variazione dello Statuto e le comunicazioni agli uffici competenti saranno effettuati dal Presidente del Consiglio Direttivo nonché legale rappresentante.

 

TITOLO II – Scopo

Art. 2.1
Scopo dell’Associazione è la tutela dei diritti e degli interessi degli aderenti quali consumatori di prodotti per vaporizzatori personali.

L’Associazione promuove con ogni mezzo l’utilizzo dei vaporizzatori personali (anche detti sigarette elettroniche), quale valida alternativa rispetto ai prodotti da fumo tradizionali, a tutela della salute di cittadini. A tale fine potrà svolgere qualunque attività, non commerciale e comunque senza scopo di lucro, compatibile con il presente statuto quali, a titolo meramente esemplificativo: diffondere informazioni, promuovere studi scientifici, organizzare corsi, seminari e convegni, manifestazioni e mostre sia in territorio italiano che all’estero.

 

TITOLO III – Carattere dell’Associazione e Principi ispiratori

Art. 3.1
L’Associazione ha carattere volontaristico, è apolitica, apartitica e aconfessionale; non ha fini di lucro; garantisce la democraticità della struttura, l’elettività e la gratuità delle cariche associative, nonché quella delle prestazioni fornite dai soci volontari.

Art. 3.2
Le attività sono svolte dall’Associazione tramite prestazioni personali e spontanee dei propri aderenti: l’attività dei soci non può essere retribuita in alcun modo.

Ai soci possono essere rimborsate dall’Associazione solo le spese documentate e autorizzate dal Consiglio Direttivo.

 

TITOLO IV – Durata

Art. 4.1
L’Associazione ha durata illimitata.

 

TITOLO V – Soci

Art. 5.1
Possono divenire soci le persone fisiche maggiorenni interessate alla realizzazione delle finalità istituzionali.

Art. 5.2
Tutti i soci sono tenuti ad osservare le norme del presente Statuto e dell’eventuale regolamento interno che dovrà essere approvato con delibera dell’Assemblea.

Art. 5.3
I soci sono distinti nelle seguenti categorie:

a) Soci ordinari, che contribuiscono alla vita dell’Associazione versando una quota annuale fissata dall’Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo.
b) Soci sostenitori, le persone che offrono un contributo annuo superiore alla quota dei soci ordinari, oppure che offrono somme da destinarsi ad attività in genere, alle quali intendano anche eventualmente legare espressamente il loro nome.
c) Soci onorari, le persone alle quali vengano riconosciuti meriti eminenti nella sfera che interessa l’Associazione o specifiche benemerenze verso di essa, proposte dal Consiglio Direttivo e nominate dall’Assemblea ordinaria.

Art. 5.4
Ogni socio, iscritto nell’apposito registro, maggiore di età ed in regola con il pagamento della quota associativa, ha diritto all’elettorato attivo e passivo, salvo situazioni di conflitto d’interessi, rilevate dal Consiglio Direttivo e decise con deliberazione assembleare.

Art. 5.5
Chi intende far parte dell’Associazione deve presentare domanda al Consiglio Direttivo. Con la presentazione della domanda si intende che il nuovo associato abbia accettato l’atto costitutivo ed il presente Statuto e quanto deliberato dall’Assemblea e dal Consiglio Direttivo anteriormente alla sua ammissione.

Sulla ammissione a socio delibera il Consiglio Direttivo inappellabilmente.

I soci cessano di appartenere all’Associazione:

a) per recesso, esercitato per iscritto entro il mese di dicembre di ciascun anno per avere effetto l’anno successivo;
b) per decesso;
c) per esclusione pronunciata dal Consiglio Direttivo a causa di morosità o in caso di gravi violazioni delle norme contenute nel presente statuto e che arrechino grave pregiudizio al buon nome della Associazione.

Avverso l’esclusione l’associato può proporre ricorso all’Assemblea che delibererà con le maggioranza previste al successivo articolo 7.4 nella prima adunanza successiva.

Art. 5.6
La quota e/o il contributo associativo sono intrasmissibili e non saranno restituiti in nessun caso di cessazione di appartenenza all’Associazione.

Art. 5.7
Tutti i soci in regola con il pagamento della quota associativa hanno il diritto di partecipare alle assemblee, di votare in assemblea, di prendere parte alle elezioni e di essere eletti alle cariche sociali; di svolgere lavori volontari preventivamente concordati; di recedere dall’Associazione.

Tutti i soci hanno parità di diritti ed hanno il diritto/dovere di prestare la loro attività di volontariato personalmente.

 

TITOLO VI – Organi Sociali

Art. 6.1
Sono Organi dell’Associazione:

– l’Assemblea dei Soci
– il Consiglio Direttivo
– il Presidente

Art. 6.2
Tutte le cariche elettive sono gratuite, così pure gli eventuali incarichi attribuiti ai soci; sono fatti salvi i rimborsi delle spese, che dovranno essere preventivamente autorizzate e comunque documentate.

Art. 6.3
Il Consiglio Direttivo è eletto a maggioranza semplice.

 

TITOLO VII – Assemblea Generale dei Soci

Art. 7.1
L’Assemblea può essere ordinaria e straordinaria e viene convocata almeno quindici giorni prima con avviso spedito ad ogni socio con qualsiasi mezzo ritenuto idoneo, compresa la spedizione con mezzi elettronici.

Con lo stesso avviso potrà essere indetta la seconda convocazione per il caso in cui la prima andasse deserta.

Art. 7.2
L’Assemblea ordinaria viene convocata almeno una volta all’anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio di ciascun anno per l’approvazione del bilancio e del rendiconto consuntivo.

Inoltre all’Assemblea ordinaria sono attribuiti i seguenti compiti:

– eleggere le cariche sociali;
– deliberare il bilancio di previsione del nuovo esercizio sociale;
– approvare l’eventuale regolamento interno;
– approvare le quote annuali di iscrizione dei soci;
– deliberare sulla esclusione degli associati;

nonché ogni volta in cui la richiesta sia effettuata o dal Consiglio Direttivo o da almeno un decimo degli associati.

Art. 7.3
L’Assemblea è convocata in seduta straordinaria per:

– deliberare le modifiche dello statuto;
– deliberare su ogni altro argomento di particolare interesse, gravità ed urgenza, posto all’ordine del giorno;
– deliberare lo scioglimento dell’Associazione e le modalità di liquidazione.

Nell’ipotesi di convocazione per modifiche statutarie, l’avviso di convocazione deve contenere l’indicazione degli articoli da modificare con il testo delle modifiche proposte e la deliberazione deve avvenire con il voto favorevole di due terzi dei presenti.

L’Assemblea straordinaria è convocata per deliberazione del Consiglio Direttivo o per iniziativa del solo Presidente del Consiglio Direttivo, ogni volta che se ne ravvisi la necessità o ne venga fatta richiesta scritta o motivata da almeno un quarto dei soci.

Art.7.4
L’Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta degli associati aventi diritto al voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti.

L’Assemblea straordinaria in prima convocazione è validamente costituita quando sono presenti due terzi degli associati aventi diritto di voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

In seconda convocazione l’assemblea sia ordinaria che straordinaria è validamente costituita qualunque sia il numero degli associati intervenuti e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Tuttavia per deliberare lo scioglimento anticipato dell’associazione occorre il voto favorevole di tre quarti degli associati sia in prima che in seconda convocazione.

L’assemblea può essere convocata anche fuori dalla sede sociale, purché in Italia.

Art. 7.5
La Presidenza dell’Assemblea spetta al Presidente del Consiglio Direttivo e, in sua mancanza, ad altro consigliere all’uopo delegato; in caso di assenza o impedimento di entrambi sarà presieduta dalla persona nominata dall’Assemblea.

Fungerà da Segretario dell’Assemblea persona designata dal Presidente.

Art. 7.6
È ammessa la rappresentanza all’Assemblea mediante delega, che potrà essere scritta in calce all’avviso di convocazione; la delega potrà essere data ad altro socio, ma ogni socio non potrà avere più di 1 (una) delega.

 

TITOLO VIII – Il Consiglio Direttivo

Art. 8.1
L’Associazione sarà diretta e amministrata da un Consiglio Direttivo, nominato la prima volta con l’atto costitutivo dell’Associazione e successivamente dall’Assemblea ordinaria fra gli associati.

Il Consiglio Direttivo è composto da un numero variabile da cinque a nove membri, secondo quanto deliberato di volta in volta dall’Assemblea, che restano in carica per un triennio e potranno essere rieletti. Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno il Presidente, il Segretario ed il Tesoriere.

Il Consiglio Direttivo può essere revocato per gravi motivi dall’Assemblea con la maggioranza dei due terzi dei soci iscritti nell’apposito libro.

Art. 8.2
Spetta al Consiglio Direttivo curare l’attuazione degli scopi dell’Associazione. Esso potrà delegare parte delle sue facoltà per determinati compiti al Presidente o ad altre persone o commissioni speciali.

Art. 8.3
Le adunanze del Consiglio Direttivo sono valide con la presenza della maggioranza dei Consiglieri compreso il Presidente. Le deliberazioni saranno prese a maggioranza assoluta; in caso di parità prevarrà il voto del Presidente. Il Segretario redigerà apposito verbale delle adunanze stesse. Il Consiglio Direttivo potrà nominare tecnici e legali per questioni particolari.

Art. 8.4
Il Consiglio Direttivo deve riunirsi almeno due volte all’anno ed è convocato:

– dal Presidente
– da almeno due membri di esso su richiesta motivata.

Art. 8.5
Sono compiti del Consiglio Direttivo:

– convocare l’Assemblea qualora non vi provveda il Presidente;
– predisporre gli atti da sottoporre all’Assemblea;
– formalizzare le proposte per la gestione sociale;
– predisporre il bilancio preventivo e consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea secondo le tecniche contabili vigenti;
– proporre le quote annuali di iscrizione dei soci da sottoporre all’Assemblea ordinaria per l’approvazione;

Il Consiglio direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e di straordinaria amministrazione.

Art. 8.6
Qualora un membro del consiglio direttivo non partecipi a tre riunioni consecutive si intenderà decaduto di diritto. In tal caso ed in ogni altro caso di dimissioni il Consiglio direttivo provvederà a nominare un sostituto per cooptazione scegliendo tra i soci in regola con il pagamento della quota associativa e salvo comunque ratifica dell’Assemblea in occasione della prima Assemblea ordinaria successiva. Il Consiglio direttivo dovrà considerarsi sciolto e non più in carica qualora per dimissioni o per qualsiasi altra causa venga a perdere la maggioranza dei suoi componenti. Al verificarsi di tale evenienza dovrà essere convocata immediatamente e senza ritardo l’assemblea ordinaria per la nomina del nuovo Consiglio Direttivo, fino alla sua nuova costituzione e limitatamente agli affari urgenti e alla gestione dell’amministrazione ordinaria dell’associazione, le funzioni saranno svolte dal Consiglio Direttivo decaduto.

 

TITOLO IX – Il Presidente

Art. 9.1
Il Presidente eletto dal Consiglio Direttivo, dura in carica tre anni e, in ogni caso, il suo mandato scade contemporaneamente a quello dei Consiglieri. Egli rappresenta l’Associazione in ogni atto, anche giudiziale, nei rapporti con gli associati e con i terzi; provvede alla direzione dell’Associazione; convoca in adunanza il Consiglio Direttivo e in Assemblea gli associati; presiede le adunanze e le Assemblee e cura l’esecuzione delle deliberazioni.

In caso di impedimento o di assenza, le sue funzioni spettano ad altro consigliere all’uopo delegato.

 

TITOLO X – Il Tesoriere

Art. 10.1
Il Tesoriere effettua gli incassi e pagamenti, cura la gestione delle casse dell’Associazione e ne tiene la contabilità; effettua le relative verifiche, controlla la tenuta dei libri contabili, predispone, dal punto di vista contabile i bilanci consuntivi e preventivi, accompagnandoli con idonea relazione contabile.

 

TITOLO XI – Il Segretario

Art. 11.1
Il Segretario redige i verbali e ne cura la trasmissione ai soci.

 

TITOLO XII – Esercizio sociale, bilancio e patrimonio

Art. 12.1
L’esercizio sociale va dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno.

Entro quattro mesi dalla fine dell’esercizio, il bilancio consuntivo deve essere presentato per la sua approvazione all’Assemblea ordinaria dei soci.

È compito del Consiglio Direttivo la predisposizione del programma di attività per l’esercizio futuro e la predisposizione del bilancio consuntivo dell’esercizio precedente proposto dal Tesoriere.

Tali documenti devono essere depositati presso la sede dell’Associazione entro i quindici giorni precedenti la seduta per poter essere consultati da ogni associato.

Art. 12.2
Il patrimonio dell’Associazione è costituito dai beni da essa posseduti, da eventuali donazioni o acquisti di beni mobili ed immobili, da lasciti.

Le entrate effettive sono formate:

a) dai contributi annuali degli associati;
b) da oblazioni di Enti e di privati;
c) da interessi di somme e rendite in genere.

Art. 12.3
È fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Eventuali avanzi di gestione dovranno essere obbligatoriamente reinvestiti a favore di attività istituzionali statutariamente previste.

 

TITOLO XIII – Scioglimento e liquidazione

Art. 13.1
L’eventuale scioglimento dell’Associazione potrà avvenire per delibera dell’Assemblea straordinaria, ai sensi dell’art. 7.4 del presente Statuto.

Art. 13.2
È fatto comunque obbligo di devolvere il patrimonio dell’ente, in caso di scioglimento per qualunque causa, ad altra associazione con finalità analoghe ovvero a fini di pubblica utilità.

 

TITOLO XIV – Disposizione finale

Art. 14.1 – Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme vigenti in materia.

 

Questo statuto è stato approvato dall’Assemblea costitutiva.

L’atto costitutivo è stato registrato presso l’Agenzia delle Entrate di Milano il 15.01.2016